Rimandare le cose da fare e procrastinare le decisioni che dovremmo prendere in modo tempestivo è il modo migliore per perdere il controllo della nostra vita.

In psicologia, quando si parla di PROCRASTINARE, si intende quei PENSIERI e di conseguenza quei COMPORTAMENTI che portano le persone a ritardare volontariamente un’azione che sarebbe meglio fare adesso, optando quindi per rimanere in una zona di comfort nel momento presente ma … sapendo che questo andrà a scapito del nostro futuro.

Rimandare non è mai una buona strategia, perché ci porta a dover affrontare due grandi difficoltà:

  • si accumulano un sacco di cose da fare nel futuro;
  • se non decidiamo subito, nel frattempo accadono eventi che prendono decisioni al posto nostro, e quindi perdiamo il potere delle nostre vite.

In questo video ti darò delle TIPS utili per smettere subito di PROCRASTINARE, e ti spiegherò come applicare LA REGOLA DEI 5 SECONDI di Mel Robbins.

Quello del RIMANDARE è un argomento che in qualche modo interessa un po’ tutti: chi non ha mai rimandato qualcosa che non voleva fare subito?

Diciamo “dopo” a quella telefonata che dovremmo fare subito; rimandiamo una decisione che sarebbe bene prendere adesso, accumuliamo cose da fare che poi ci complicano la vita!

Il fatto è che se da una parte questo atteggiamento ci fa rimanere “al calduccio”, dall’altra non è per nulla una grande strategia, anzi… ci complica la vita!

Ma allora … se ci complica la vita … perché rimandiamo?

Attuiamo questo meccanismo perché sentiamo la pressione dell’azione da fare, sentiamo un dolore, un fastidio e una fatica che vive nell’agire adesso.

Quindi la nostra testolina, mi piace dare questo nome alla nostra mente inconscia, che non vuole farci fare fatica, ci dice: “Ma dai puoi farlo anche dopo, c’è tempo!”

Rimandare non è più una questione di gestione del tempo, ma ha molto più a che fare con la gestione di noi stesse, con la nostra capacità di rompere quella pressione che sentiamo affrontandola, anziché rifugiarci nella quiete del lasciar stare e pensarci dopo.

Al di là di una mancata capacità di gestire noi stesse, ci sono altri due grandi problemi che porta con sé il RIMANDARE:

  1. Rischiamo di COMPLICARE la nostra vita, accumulando nel tempo un ammontare pazzesco di cose da fare. A questo punto, riuscire a fare tutto non è più una questione di gestione del tempo, ma la questione sta a monte: abbiamo procrastinato troppe cose ed ora ci troviamo con una lista impressionante di incombenze da portare a termine in pochissimo tempo.
  2. Ogni volta che rimandiamo una decisione comunque qualcosa nella nostra vita succede: di solito succede che sono le altre persone a prendere delle decisioni per noi, oppure che si modificano le variabili intorno a noi perché comunque la vita va avanti. Ad esempio: se procrastino una telefonata ad un “papabile” cliente, magari un concorrente ci passa avanti e conclude una vendita che poteva essere nostra.

È NOSTRA E SOLO NOSTRA RESPONSABILITÀ AGIRE SUBITO! 

Se noi vogliamo veramente essere padrone della nostra vita ma soprattutto se vogliamo diventare capaci di “provocare gli eventi”, allora dobbiamo immediatamente smetterla di rimandare decisioni.

Dobbiamo rompere questa membrana di difficoltà e di pesantezza nell’agire subito.

Andiamo invece a prenderci ciò che ci spetta, impariamo a provocare noi gli eventi, facciamo le azioni necessarie per ottenere ciò che vogliamo: dobbiamo imparare ad assaporare il SENSO DI POTERE.

Una strategia utile è quella che troviamo nel libro “La Regola dei 5 secondi” di Mel Robbins, che dice fondamentalmente questo:

– quando devi fare qualche cosa e sta iniziando nella nostra testolina il processo di procrastinazione (che altro non è che dare spazio alla nostra mente inconscia di raccontarci delle cose che fanno sì che ci tengano sotto il piumone nella nostra zona di comfort), noi possiamo bloccare questa voce e interrompere questo flusso del nostro cervello inconscio contando da 5 a 1, in una sorta di “countdown“. Ad esempio: dovreste fare una telefonata ma state avanzando le solite scuse per procrastinare. Zittite quella vocina contando: 5 – 4 – 3 – 2 – 1 … e agite adesso! –

Immaginate che siate sulla rampa di lancio di un missile aerospaziale, e che al countdown i motori vi spingano avanti e vi lanciano all’azione!!!

Prendete quel telefonino, non c’è più nulla da pensare, c’è solo da fare il numero e schiacciare il tasto “chiama”!

Perché “La Regola dei 5 Secondi” di Mel Robbins funziona?

Perché, mentre la parte razionale conta alla rovescia, zittisce la nostra testolina (la parte inconscia) che la smette di presentarci scuse valide per rimandare, così … non possiamo fare altro che AGIRE.

Procrastinare non è mancanza di tempo, ma difficoltà nel prendere decisioni e agire con chiarezza.
Se non ci conosciamo sono Luana Svaizer, una business coach per donne e aiuto imprenditrici e professioniste a uscire dal blocco, prendere in mano le proprie scelte e trasformarle in azioni concrete.
Se senti che stai rimandando qualcosa che sai essere importante per te, possiamo parlarne insieme.

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