E invece no: oggi, più che mai, c’è bisogno di voci autentiche, consapevoli e capaci di ispirare con coraggio. Si sente così tanto parlare di personal brand, che sempre essere un elemento tanto complicato quanto essenziale. E invece essere consapevoli di avere la padronanza del proprio personal brand può essere molto più facile di quanto vogliano farti credere. Credo sia doveroso, se sei una professionista o una donna che aspira a fare carriera, comprendere gli ingredienti fondamentali del personal brand, per non lasciarlo al caso, ma costruirlo strategicamente e governarlo con consapevolezza. Quando si parla di diventare imprenditrice di te stessa, in realtà si fa riferimento proprio alla capacità di prendere in mano e governare il tuo personal brand. E allora, se ti piace l'idea di diventare una vera imprenditrice di te stessa ed essere padrona del tuo personal brand, prenditi qualche minuto perché ti spiegherò che cosa significa sviluppare il tuo personal branding in una maniera così semplice che non l'avevi mai sentito prima. Un faro non corre dietro alle navi: sta saldo sulla sua roccia e, con la sua luce, indica la via. Non tutte le navi lo seguono, ma quelle che cercano sicurezza, orientamento e una direzione precisa, sono attirate dalla sua presenza stabile e riconoscibile. Allo stesso modo, il tuo personal brand non è qualcosa che rincorre gli altri, ma è ciò che emani — il messaggio, i valori, la personalità che trasmetti costantemente — e che guida le persone giuste verso di te. Il personal branding è il processo attraverso il quale un individuo definisce e comunica la propria identità professionale, i valori, le competenze e le esperienze, al fine di distinguersi nel proprio settore. Non si tratta solo di un logo o di un sito web, ma di come vieni percepito dagli altri nel contesto professionale. Come afferma William Arruda su Forbes, "Il primo passo per costruire un personal brand non è creare un'immagine per impressionare gli altri, ma scoprire il vero te stesso.” La cosa bella è che con l'avvento dei social media e delle piattaforme digitali, ognuno ha la possibilità di costruire e promuovere il proprio personal brand online. Che tu sia una libera professionista, un’imprenditrice o una dipendente che vuole fare carriera, il personal branding online ti permette di controllare la percezione sulla tua professionalità e di raggiungere un pubblico più ampio. Sicuramente è una delle domande che ormai ci si pone, soprattutto dal dopo lockdown in poi, dove tutti bene o male sono passati all’online. Tuttavia, la risposta è sì. Secondo un articolo di Medium, "Il mercato è saturo di personal brand, ma è affamato di voci guidate da uno scopo." E sinceramente non potrei trovarmi più d’accordo di così. Ciò significa che, sebbene ci siano molti personal brand là fuori, c'è sempre spazio per le persone che hanno voglia di ispirare qualcuno in particolare (la nicchia) e aiutarli nel raggiungere qualcosa di specifico. Che si tratti di un percorso di integrazione per la gestione del peso, di investimenti finanziari o giocattoli per bambini, il tuo perché è quello che farà innamorare di te le persone, che poi saranno ben propense ad acquistare il tuo prodotto o servizio. Il tuo lavoro, quindi, dovrebbe diventare la tua missione e il tuo personal brand è l’insieme di strumenti comunicativi (ad esempio post, video storie, mail, foto, immagini e ogni altra forma di comunicazione) attraverso i quali esprimi la tua missione. Potrebbe non essere immediato capire che il personal brand è profondamente legato alla tua persona: alle tue emozioni, ai tuoi valori, alle persone che desideri aiutare e al modo in cui vuoi farlo, agli aspetti del tuo carattere. Perché questo approccio, sui social, non funziona. O meglio: può anche funzionare, ma solo per un brevissimo periodo. Se ti costruisci un personaggio che non ti rappresenta davvero, prima o poi farai degli errori e rischierai di crollare rovinosamente. È successo a molti, anche a chi era supportato da agenzie di comunicazione e marketing molto strutturate, come nel caso di Chiara Ferragni. Ma allora tu, che non hai un’agenzia di comunicazione alle spalle, che non sei laureata in marketing, che magari non hai frequentato corsi specifici… come puoi costruire il tuo Personal Brand, oggi? Proprio oggi, in un momento in cui tante persone si sentono bloccate e si chiedono: "C’è ancora spazio per creare il mio personal brand?" Qui di seguito vediamo assieme delle domande a cui puoi rispondere per accertarti di esprimere al meglio il tuo Personal Brand: Come puoi vedere, costruire il tuo personal brand è molto più semplice di quanto immagini. Ti basta seguire queste linee guida e assicurarti di comunicare sempre in modo coerente, rispondendo a queste cinque domande. C’è ancora spazio per chi ha il coraggio di essere sé stessa, di mostrarsi con autenticità e di costruire qualcosa che abbia un significato vero. E adesso, da quale delle 5 domande che ti ho proposto, vuoi partire per far brillare il tuo personal brand? Per approfondire ulteriormente come la Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) può supportarti nella costruzione del tuo personal brand, ti consiglio di leggere il mio articolo: PNL nella vendita: tecniche per entrare in sintonia con i tuoi clienti. Costruire un personal brand online non è solo una strategia: è un modo per ritrovare chiarezza, direzione e presenza. Se non ci conosciamo, sono Luana Svaizer, business coach per donne, e da anni accompagno professioniste e imprenditrici a trasformare la propria identità professionale in una presenza riconoscibile e autorevole, partendo da ciò che le rende uniche. Se senti che è arrivato il momento di far brillare chi sei anche online, io sono qui per guidarti, passo dopo passo. Personal brand online: c’è ancora spazio? Se anche tu ti sei posta questa domanda, sappi che non sei sola. In un mondo in cui tutto sembra già stato detto e fatto, potresti pensare che non valga più la pena iniziare a raccontarti.
Parlare di personal brand online non significa costruire una maschera perfetta da mostrare, ma riconoscere e valorizzare ciò che già sei.
In questo articolo ti accompagno in un percorso per capire cosa significa davvero costruire un personal brand solido e coerente, anche se parti da zero, anche se non sei un'esperta di comunicazione o marketing.
Continua a leggere: troverai domande concrete a cui rispondere per iniziare subito e una visione semplice ma potente di come il tuo brand personale può diventare una guida per le persone giuste.Che cos’è il personal branding?
Il personal brand è come un faro
C’è davvero ancora spazio per crearsi un personal brand online?
Non dovrebbe invece dipendere da ciò che oggi piace al mercato o da come "dovresti essere" per essere scelta o acquistata.
Ricorda: il mondo ha bisogno della tua luce, non di una copia sbiadita di qualcun altro.
Non devi essere ovunque, ma esserci nel modo giusto: autentica, coerente e connessa a ciò che vuoi davvero portare nel mondo.
Non ti serve un’immagine perfetta: ti serve una voce chiara, una visione forte e il coraggio di raccontarti davvero.
Perché sì, c’è ancora spazio per chi sceglie di esserci con autenticità.
