Oggi voglio trattare un argomento che mi sta molto a cuore. Purtroppo anche io ho subito l’influenza della sindrome dell’impostore per tanto tempo e per questo ho perso delle opportunità.
Scivolare nella sindrome dell’impostore ti fa abbassare di colpo l’autostima, così da chiuderti in te stessa e non assaporare appieno i successi raggiunti.
E pensare che da vari studi scientifici, è risultato che ben il 70% della popolazione ne “soffre” o ne “ha sofferto” almeno una volta nella vita.
Voglio spiegarti con parole semplici cosa si intende con sindrome dell’impostore.
È quel fenomeno psicologico che colpisce le persone più brave, portandole a pensare di non meritare il successo ottenuto, pur avendo lavorato con tanta dedizione ed impegno, nel realizzare un progetto.
Hai presente quella sensazione di Inadeguatezza? Credo che sia una delle peggiori sensazioni che si possano mai provare. Sentirsi non abbastanza intelligente, non abbastanza socievole, non abbastanza preparata.
Quella “maledetta sindrome” ti influenza così tanto da portarti addirittura a dubitare di te stessa, e dà potere a quella vocina interiore che ti porta a dirti…
- me lo merito veramente?
- ma davvero la gente vede in me questo potenziale? Di sicuro si stanno sbagliando!
- io non mi sento di essere così in gamba, come dicono, è solo apparenza!
Perché invece non ossigeni la tua testolina, e inizi a dirti più spesso…“cazzarola se sono stata brava, ci ho lavorato sodo e finalmente l’ho raggiunto” invece di dire “ma dai era così facile, una cosa del tutto normale”…
Evitando così che diventi un problema e ti porti a credere in te stessa e nelle tue capacità.
ECCO A TE DUE ESEMPI DI COME LA SINDROME DELL’IMPOSTORE TI DANNEGGIA
1 – Occasione di un avanzamento di carriera o una nuova proposta di lavoro
All’interno della tua azienda stanno proponendo delle collaborazioni che porteranno poi a degli avanzamenti di carriera. La voglia di proporti è tanta e tu sai di avere tutte le carte in regola per gestire quel progetto, ma non lo fai, proprio perché hai paura di non essere all’altezza, e rinunci così ad un’opportunità che potrebbe cambiare definitivamente in meglio la tua vita.
2- Proposta di collaborazione
Sei stata chiamata dal direttore per gestire una trattativa con un’azienda all’estero, ma ti tiri indietro giustificandoti “non ho abbastanza tempo”, quando sai benissimo che, così facendo, stai solo sprecando il tuo talento, proprio perché ti rifiuti di vederlo dentro di te. Da quel momento in poi il direttore ti taglia fuori da ogni opportunità futura, e dà il tuo posto ad un altro collega meno qualificato, ma che non si preoccupa di questo.
La Sindrome dell’impostore ha fatto perdere molte possibilità anche a me.
LASCIA CHE TI RACCONTI LA MIA STORIA
Nell’ultima azienda dove ho lavorato per più di 10 anni, prima di essere la Donna che sono oggi, ero semplicemente una responsabile amministrativa. Mi sono impegnata giorno dopo giorno, ho dato il massimo di me stessa utilizzando tutto il bagaglio delle mie conoscenze ed esperienze sul campo. E da lì, un po’ alla volta, sono passata ad essere sempre a fianco del mio capo per le trattative più importanti.
Ma anche quando mi trovavo allo stesso tavolo degli amministratori delegati e soci finanziari di varie aziende di un certo livello come IBM, dove io ero stata chiamata per le logiche di quelle trattative per aziende che fatturavano 50 milioni di euro, mi chiedevo:
“Che ci faccio qui? Cosa ho di così speciale? Ho veramente tutto questo valore?”
Dentro di me urlava la sindrome dell’impostore che mi diceva “se poi si accorgono che non hai tutto questo potenziale”?
Allora dovevo decidere se rimanere nell’ombra o brillare come una goccia di rugiada!
Ovviamente volevo brillare. Così ho iniziato a frequentare dei percorsi di Leadership e programmazione Neuro Linguistica, una strada che mi ha portata a diventare la Trainer di Programmazione Neuro Linguistica e Coaching di PNL che sono tutt’oggi. Attraverso questi studi ho realizzato che potevo raggiungere tutti i risultati che desideravo.
Grazie a questi percorsi ho sviluppato una metodologia che racchiude tre passaggi fondamentali per evitare di rimanere nell’ombra e brillare ogni giorno di più. Proprio per questo te li voglio regalare così, come hanno aiutato me, possano essere illuminanti anche per te.
- Ascolta con attenzione il tuo dialogo interno, smettila di sentirti “sbagliata” e accetta gli Immensi Talenti che hai.
- Non avere paura di esprimere le tue capacità e non avere paura di ammettere a te stessa che sei una gran Donna. Nessuno può tenerti lontana dai tuoi successi.
- Fidati di te, non aver paura della vertigine che ti circonda in quell’istante. E come dice una bellissima canzone di JOVANOTTI
“La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare”
GRAZIE A QUESTO ESERCIZIO CHE TI STO PER DARE DARAI UN CALCIO A QUELLA “VOCINA MALEFICA”…!!!
Prendi un foglio e scrivi:
- 5 motivi per i quali ti senti inadeguata e perché “la voce malefica che ha paura di volare” è giunta a questa conclusione;
- 5 motivi per cui hanno ragione gli altri a vedere del potenziale in te.
Arrivata a questo punto, decidi in piena consapevolezza a quale dei 5 motivi darai il potere della tua vita. Fare questo esercizio, ti fa lavorare sulla crescita personale e sul tuo cambiamento.
La sindrome dell’impostore non parla della tua capacità, ma della percezione che hai di te stessa.
Sono una business coach per donne e accompagno imprenditrici e professioniste a riconoscere il proprio valore, superare blocchi interiori e smettere di rimanere nell’ombra.
Se senti che è il momento di fidarti davvero di te e fare un passo avanti, possiamo parlarne insieme.
